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Il potere della coscienza che crea l’universo, l’effetto Maharishi

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Secondo alcuni sarebbe il nostro cervello l’organo capace di interagire con la realtà, vivendola diversamente sia a causa del diverso livello di Coscienza che ciascuno ha, sia anche alterandone i vari parametri.

La tecnica da utilizzare sarebbe quella descritta dal maestro Yogi Maharishi Mahesh ed indicata con la sigla MT (Meditazione Trascendentale). Maharishi, laureato in fisica, ha proposto per primo l’intervento della Coscienza quale parametro aggiuntivo e necessario alla teoria dell’unificazione delle forze che da anni i fisici vanno cercando.

A dire il vero, a tale proposito molti risultati ripetibili e misurabili sono stati ottenuti dalla scuola di Maharishi. Il cosiddetto “effetto Maharishi” è costituito da un insieme di persone che, in meditazione trascendentale, dirigono il loro pensiero in una particolare direzione. Le misure, di natura prevalentemente statistica, effettuate dopo le meditazioni sembrerebbero mostrare modificazioni sensibili di alcuni parametri della realtà oggettiva. Secondo questo studioso il cervello umano sarebbe in grado di contrapporsi a campi elettromagnetici (e secondo me anche gravitazionali – nda), annullandone alcuni nefasti effetti ed aiutando l’essere umano a vivere in armonia con il Cosmo.

Una conferma scientifica a favore di questa concezione è stata ottenuta in alcuni recenti esperimenti in cui si è verificata un’influenza della consapevolezza umana su dispositivi fisici (Esperimenti condotti dalla PEAR, Princeton Engineering Anomalies Research, Scientific Studies of Consciousness-Related Physical Phenomena). Non bisogna pensare, quindi, che l’uomo sia in grado di costruirsi un Universo tutto suo, come vuole lui, ma che, secondo quest’approccio, sia in grado di modificare più o meno localmente l’Universo in cui è, in proporzione alla quantità di effetto Maharishi che è in grado di produrre con il suo solo cervello o mettendo assieme tanti e tanti cervelli. L’effetto Maharishi, infatti, sembra funzione del quadrato del numero delle menti che partecipano alla MT (Meditazione Trascendentale). (fonte)

Quindi ricordatevi chi ha il vero potere

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