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Acqua ossigenata, i mille utilizzi che nessuno conosce.

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Il 90% delle persone non lo sa perché non sono notizie divulgate, trattandosi di un prodotto economico e non particolarmente redditizio.

Questi sono alcuni degli effetti benefici dell’acqua ossigenata o perossido di idrogeno:

0 – ATTENZIONE: NON INGERIRE PER NESSUN MOTIVO.

1 – Uccide i germi del cavo orale.

2 – Schiarisce denti (usare un cucchiaino di acqua ossigenata diluita al 10% come un normale collutorio).

3 – Disinfetta lo spazzolino da denti evitando contaminazioni ad esempio di gengivite alle altre persone che vivono in casa e condividono lo stesso bagno dove, in genere, tutti gli spazzolini stanno “vicini vicini” (basta immergere lo spazzolino in un bicchiere contenete sufficiente acqua ossigenata).

4 – Disinfetta le superfici meglio di qualsiasi altro prodotto (ottima per bagni e cucine).

5 – Elimina i funghi che causano il cattivo odore dei piedi (usarla la sera, prima di andare a letto, impedisce lo sviluppo della tigna e d’altri funghi).

6 – Evita infezioni, disinfetta e uccide germi ed altri microrganismi nocivi.

7 – Aiutare nella guarigione (usata più volte al giorno, in alcuni casi può coadiuvare nella regressione di una cancrena della pelle).

8 – Allevia il raffreddore, influenza o sinusite (mescolare metà e metà con acqua pura, introdurre con un contagocce nelle narici alcune gocce e poi soffiarsi il naso).

9 – Aiuta a mantenere la salute della pelle (può essere utilizzato in caso di micosi).

10 – Disinfetta i vestiti macchiati di sangue o altre secrezioni corporee (mettere i capi in ammollo in una soluzione d’acqua ossigenata al 10% prima del lavaggio normale).

11 – Uccide i batteri in cucina, inclusa la salmonella (dopo l’uso di utensili, disinfettare con acqua ossigenata).

12 – Rimuove gradualmente il tartaro dai denti (inumidire lo spazzolino con alcune gocce d’acqua ossigenata ed usarlo normalmente, risciacquando la bocca alla fine).

13 – Schiarisce le macchie sul viso (bagnare la parte che si desidera schiarire usando un cotton-fioc prima di andare a dormire, ripetendo l’operazione fino al conseguimento del risultato desiderato).

14 – Sbianca le unghie (mettere in un pentolino d’acqua calda un cucchiaio di acqua ossigenata, lasciare le unghie immersi in questa soluzione per 10 minuti poi lavarsi le mani. Ovviamente le unghie devono essere pulite e senza smalto).

15 – Toglie l’acqua dal canale auditivo dell’orecchio (basta una goccia di acqua ossigenata per eliminare il fastidioso effetto che spesso capita quando si nuota in piscina o al mare).

16 – Elimina le macchie di vino dai tessuti bianchi (versare un pochino d’acqua ossigenata direttamente sulla macchia e poi lavare normalmente, preferibilmente con acqua fredda).

L’acqua ossigenata si trova in commercio sotto forma di soluzione acquosa. Per indicare la concentrazione di acqua ossigenata si indicano i cosiddetti “volumi”, che indicano il numero di litri di ossigeno che possono essere sviluppati in condizioni normali da un litro di soluzione acquosa di H2O2.

Ad esempio un litro di soluzione di H2O2 a 5 volumi può sviluppare 5 litri di ossigeno, e corrisponde a una concentrazione dell’1,46% in peso.
L’utilizzo dell’indicazione dei “volumi” di una certa diluizione di perossido di idrogeno, differisce dall’indicazione delle concentrazioni in percentuale e l’utilizzo di questi due metodi di misurazione è talvolta causa di errore. Per ovviare a questo, esistono formule di conversione che permettono di passare da concentrazione percentuale a volumi e viceversa.
In genere i fornitori per laboratori di analisi chimiche indicano la concentrazione percentuale dell’acqua ossigenata, mentre i produttori di articoli destinati all’uso domestico indicano i “volumi”.

Qui di seguito è riportato un elenco con le due misure di concentrazione a confronto:
Perossido di idrogeno 3% corrisponde a volumi 10
Perossido di idrogeno 3,6% corrisponde a volumi 12
Perossido di idrogeno 10% corrisponde a volumi 34
Perossido di idrogeno 30% corrisponde a volumi 111
Perossido di idrogeno 40% corrisponde a volumi 154
Concentrazioni elevate sono molto tossiche, anche letali, soprattutto se il prodotto è ingerito.

Come disinfettante:

È utilizzato come disinfettante per escoriazioni, ferite e ulcere, nell’utilizzo bisogna evitare che venga a contatto con la pelle sana e con gli occhi. Da evitare preparati che contengano potassio permanganato o ioduro per incompatibilità. Si utilizza in misura che varia dal 3% al 6% (20 volumi) mentre dosi maggiori vengono diluite.
Le bollicine che si formano al momento del contatto nascono per via dell’enzima catalasi che scinde la composizione del preparato liberando l’ossigeno, ciò comporta che la parte del tessuto necrotizzato si distacchi. Può portare a irritazione e dolore.
L’azione disinfettante è dovuta a un duplice meccanismo: da una parte l’acqua ossigenata agisce come ossidante, denaturando le proteine; dall’altra la formazione di ossigeno (bollicine) pulisce meccanicamente la ferita, eliminando eventuali batteri che si fossero annidati al suo interno.

Come decolorante:
In soluzione acquosa fino al 15%, è usato come decolorante o per schiarire i capelli. Inoltre è usato al 35% in odontoiatria come sbiancante.

Come propellente per razzi:
In concentrazioni dall’ 85 al 98% trova impiego anche come propellente per razzi, sia come comburente per bruciare un opportuno combustibile, sia singolarmente. Quando viene usato da solo, è pompato in una camera di reazione rivestita internamente di argento, che ne catalizza la decomposizione; la miscela di ossigeno e vapore acqueo ad alta pressione che si ottiene fornisce la spinta al razzo.

IMPORTANTE: Vi ricordiamo che prima di ogni utilizzo, sarebbe meglio contattare il proprio medico oppure uno specialista. Inoltre è necessario, come specificato, utilizzare l’acqua ossigenata DILUITA che ovviamente potete trovare nelle farmacie o nei supermercati di tutta Italia.

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